Il MIR-20 20 mm, prodotto in epoca sovietica dagli anni ’60 agli anni ’80, è un obiettivo grandangolare raro e molto ricercato, celebre per il suo carattere unico e il suo aspetto cinematografico. Il MIR-20M si ispira alla formula ottica del Carl Zeiss Flektogon 20 mm. La sua caratteristica più sorprendente è l’elemento frontale grande e curvo, che gli conferisce un aspetto simile a un fisheye, sebbene si tratti di un design rettilineo.
Con un’apertura di F3,5, non è l’obiettivo più veloce del set, ma dato il suo campo visivo ultra-ampio, la maggior parte dell’inquadratura rimane naturalmente a fuoco, rendendo l’apertura più lenta meno limitante. La distanza minima di messa a fuoco di soli 0,18 m consente di realizzare impressionanti primi piani, rendendolo versatile per catturare prospettive drammatiche.
Una cosa da notare è che il grande elemento frontale cattura la luce da tutte le direzioni, causando un notevole flare e un aspetto con contrasto inferiore. L’obiettivo è nitido al centro ma più morbido verso i bordi, anche quando si chiude il diaframma a F8, rendendolo meno ideale per la precisione da bordo a bordo. Nonostante queste peculiarità, il MIR-20M è uno degli obiettivi sovietici preferiti per il suo aspetto unico e il suo potenziale creativo.
| Peso | 465 g |
| Lunghezza focale | 20mm |
| Tipo di montatura | PL |
| Apertura massima | F3.5 |
| Apertura | F 3.5 – 16 |
| Distanza minima di messa a fuoco | 0,18 m |
| Angolo di campo (Full Frame) | 96° |
| Rotazione della ghiera di messa a fuoco | Circa 220° |
| Numero di lamelle del diaframma | 6 |
| Copertura sensore | 24×36 mm |
















